Passa la banda

ottovolante acco

Cogoleto… passa la banda!!!

Un’esclamazione. Forse è il modo più idoneo per iniziare a parlare di questa bella realtà presente nel nostro paese. Una banda giovane, considerando l’anno della sua effettiva costituzione, il 1997. Diciannove anni di attività che, grazie al costante sacrificio e dedizione dei soci fondatori, dei musicanti ed associati, hanno colmato il vuoto che si era creato a causa dello scioglimento, nel dopoguerra, dell’originaria banda cittadina presente a Cogoleto dal 1843.

Possiamo quindi affermare che grazie al sostegno delle Istituzioni ed all’impegno delle persone che hanno reso possibile tutto ciò, di fatto, è stata recuperata una tradizione culturale/musicale che oltre ad avere radici lontane nel tempo rappresenta un motivo d’orgoglio per Cogoleto.

In generale, spesso si è portati a sottovalutare l’importanza delle bande, ritenute da molti, erroneamente, realtà superate, inadeguate, per non dire inutili. Un grido di allarme in tal senso, qualche anno fa, è stato lanciato da un grandissimo personaggio Riccardo Muti, come riportato dal Corriere della Sera in data 27 marzo 2008 nell’articolo firmato da Valerio Cappelli “Salviamo le bande”.

Muti, tra le altre cose, così si esprime: “Banda non è sinonimo di qualità inferiore, né di strumenti popolari e di bocca buona con cui ci si può arrangiare. Al contrario, sono strumenti nobili, pensate a Verdi quanto deve alle bande che ascoltava da ragazzo, e che lui usa per annunciare l’arrivo del re Duncan nel Macbeth …. E prima ancora Bellini, Berlioz, Spontini…”.

Ritornando alla nostra banda cittadina ed alle funzioni che la stessa svolge nell’interesse della comunità, assume particolare importanza la scuola musicale che consente a giovani e meno giovani di acquisire le prime nozioni in tale ambito e svilupparle sino all’esordio nel complesso bandistico.

E’ quindi un’attività che contribuisce anche a formare le persone. A tale riguardo, Riccardo Muti ribadisce che: “Imparare a stare in un coro, in una banda, in un’orchestra, significa imparare a stare in una società dove l’armonia nasce dalla differenza, dal contrappunto, dove il merito vince sul privilegio e il vantaggio di tutti coincide con il vantaggio dei singoli …”.

L’auspicio è che queste poche righe iniziali possano essere sia motivo di “utile riflessione”, sia l’inizio di un percorso informativo che oltre a raccontare alcune vicende inerenti l’antica banda cittadina, terrà aggiornato il lettore sulle iniziative portate avanti dall’attuale corpo bandistico.

Quanto sopra, spazio permettendo, lo troverete nei prossimi numeri del periodico cogoletese “Otto…volante” che ci ospita e che ringraziamo.

Un’ ultima cosa, la banda è presente anche sul web all’indirizzo: www.bandamusicalecogoleto.jimdo.com

Antonio Calcagno

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