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LUGLIO AGOSTO 2025

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LUGLIO AGOSTO 2025

ATTENZIONE: un fine luglio e agosto  STRAORDINARI! 🔥 

Abbiamo cucinato a fuoco lento le tue attività del cuore, aggiunto una spolverata di novità mozzafiato e condito il tutto con sorprese che ti sorprenderanno! Preparati per un periodo da ricordare⚡

A Cogoleto

LibrACCO

LibrACCO – Rassegna Letteraria

Torna al Molo Speca di Cogoleto LibrACCO, la prestigiosa rassegna letteraria promossa da A.C.C.O. – Associazione Culturale Cogoleto Otto e ARCI Mario Merlo Cogoleto, realizzata in collaborazione con Mondadori iBookstore Cogoleto e SPI CGIL, sotto il patrocinio del Comune di Cogoleto.

6 agosto 2025 ore 21 - Molo Speca

 

 “Lettere d’amore per chi ne ha bisogno e altre storie fuori posto”

di Viviana E. Gabrini

 

L’autrice sarà presente per dialogare con Maurizio Gugliotta in una serata dedicata alla letteratura contemporanea e alle voci narranti che raccontano l’umanità ai margini.

 

Il libro

 

Un caleidoscopio di umanità che si muove tra realtà e immaginazione: un misterioso negozio dove si vendono lettere d’amore su misura, un’anziana signora in fuga dal proprio passato, un soldato che fa ritorno dalla prigionia portando con sé ferite invisibili, una coppia che costruisce il proprio amore attraverso silenzi eloquenti e gesti appena sussurrati, un padre disposto a tutto pur di salvare se stesso.

Queste sono le storie fuori posto di Viviana E. Gabrini, dove protagonisti autentici e immaginari vivono perennemente ai margini di un mondo che fatica a comprenderli, in equilibrio precario tra verità e finzione, tra il bisogno di appartenenza e l’inevitabile sensazione di essere sempre altrove.

 

L’autrice

 

Residente nell’Oltrepò Pavese, Viviana Gabrini è attrice e lettrice con un’intensa attività editoriale. Ha collaborato con numerosi blog e riviste online, tra cui spicca Sdiario, il blog letterario creato da Barbara Garlaschelli.

Il suo percorso editoriale inizia nel 2013 con la pubblicazione del libro fotografico in edizione limitata “Da New York a Los Angeles: due sulla Route 66”. Due anni dopo, nel 2015, esce per Primula Editore di Voghera la sua prima raccolta di racconti “I fili di Arianna”.

Le sue opere narrative hanno trovato spazio in diverse antologie: “Io scrivo per voi: parole per ricostruire, per vivere” con presentazione di Andrea Franco (2016), “Storie e misteri d’Oltrepò” (Primula Editore, 2016), “In viaggio” (Edizioni del Gattaccio, 2017), “Di mari e tempeste” (Edizioni del Gattaccio, 2018), “AltriVolti” (Sdiario, 2018) e “Con-Tatto” (2020).

La collaborazione con Prospero Editore ha dato vita a tre pubblicazioni significative: “Peccato che sia un vizio” (2020), “Trenta racconti indecenti e una storia d’amore” in collaborazione con Mud (2021), e la partecipazione all’antologia “Anch’io. Storie di donne al limite” (2021).

Nel 2022 ha ideato e curato insieme a Heiko H. Caimi l’antologia “Ci sedemmo dalla parte del torto” per Prospero Editore. La partnership con Caimi è proseguita nel 2024 con “Niente per cui uccidere” pubblicato da Calibano Editore.

Il 2025 ha segnato due nuove uscite: l’antologia di autori vari “Bombe e confetti, esercizi letterari in omaggio ad Attilia Vicini” (Primula Editore), da lei curata, e la raccolta personale “Lettere d’amore per chi ne ha bisogno”.

Dal 2020 conduce “Il bazar di Viviana”, rubrica fissa del podcast Lennycast. Nel 2023 ha ampliato il suo campo d’azione scrivendo la commedia teatrale “Non dire gatto”.

 

13 agosto 2025 ore 21 - Molo Speca

 

 “Taccuino delle molte me”

di Simona Garbarino

 

C’è un albero
abbastanza solo per godere appieno del sole,
poi c’è un prato abbastanza verde
da far invidia,
poi c’è un uomo né vecchio né giovane
che aspetta,
la mano destra appoggiata al tronco
la fronte offerta al vento.
 
 

Non so se l’autrice preferisca definirsi poeta o poetessa, e poco conta: il fatto è che Simona Garbarino sa scrivere poesie. Ma belle, eh? Belle proprio. Perché ama smodatamente le parole, e le sceglie con cura assoluta, e le combina con la sapienza di chi è insieme artista e artigiana. Perché ha un formidabile senso del ritmo, della metrica, delle rime, e contemporaneamente racconta storie – magari piccole, magari intime, spesso sorprendenti, e soprattutto sempre vestite da un’impercettibile, delicata ironia. Perché ha una voce. Mi ha fatto venire in mente Wisława Szymborska ma anche (Simo, guarda che per me è un complimentone!) Guido Gozzano, Emily Dickinson, Carol Ann Duffy, Vivian Lamarque. E Amelia Rosselli, perché ha un cuore che anch’io “preferisco largamente a ogni altra burrasca”. Perché ho una nuova amica, ed è un regalo bellissimo. Grazie, ragazza. (dalla prefazione di Lella Costa)

 

 

 

Simona Garbarino (Genova, 1965) è attrice di teatro e attrice comica, con numerose esperienze televisive al fianco di Marcello Cesena (su Mediaset in diverse edizioni di “Mai dire…”, su Rai2 in varie edizioni di “Quelli che il calcio”, su TV8 all’interno del Gialappa Show). È pedagogista, formatrice, docente universitaria, poetessa. La prima pubblicazione risale al 2020 con Poesie del risveglio (Edizioni ZonaContemporanea), vincitrice nella sezione “Poetry” all’interno dell’“Actors&Poetry Festival” di Genova. Nel 2022 con la Rivista di Poesia «Fili d’aquilone» n°60 pubblica la silloge Cerimoniosi silenzi. Partecipa a festival di poesia in Italia e in Francia (Casa de la Poésie El Cactus di Ostuni, Versipelle – Comunità Poetica della Campania, Festival Faim di Lione etc.). Diplomata e specializzata presso la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, conduce atelier di scrittura autobiografica, immaginativa e poetica. Promuove la diffusione della poesia in ambito sociale, educativo, riabilitativo e formativo.

20 agosto 2025 ore 21 - Molo Speca

 

“La suggeritrice”

di Emanuela E. Abbadessa

 

Palermo, 1955. Ormai infranto il sogno di diventare una solista, la vita di Franca scorre sempre uguale. Il suo lavoro è accompagnare al pianoforte le alunne di una scuola di danza diretta da un’ex étoile russa, e le note, che potrebbero uscire piene di senso dalle sue dita esperte, sono ridotte lì a semplice ritmo martellante, stancamente ripetuto. Soltanto a sera, nella sua stanza, Franca si riappropria della musica, di ogni sussurro, di ogni languore di cui la sua esistenza è priva. Poi, un giorno, nella scuola di Madame entra una giovane che pare un giunco, flessibile quanto gracile, la pelle diafana che somiglia alla porcellana. E quando le mani di Franca iniziano a muoversi sulla tastiera, quel corpo prende vita, si libra in volo, le braccia sono ali, i piedi non emettono suono al contatto con la terra, il movimento nasconde e sublima la fatica. La ragazza, Cristiana, diventa cigno, e Franca ne resta incantata. In breve tra le due si crea un legame strettissimo: Cristiana adora Franca, e Franca nel prendersi cura di quella creatura dal talento straordinario, nel suggerirle la via fra gli scogli della vita, trova una luce che non l’ha mai sfiorata prima. L’amicizia fra le due donne è limpida, senza segreti, fino al giorno in cui Carlo, professore di Storia e appassionato d’opera, irrompe in quell’equilibrio. E sarà Franca, ancora, a trovare le parole giuste per la competizione che si insinua tra loro. Una competizione a cui Cristiana non sa neppure di partecipare. Con La suggeritrice, Emanuela E. Abbadessa torna in libreria con una storia piena di grazia, che racconta la fatica e lo splendore dell’amicizia, lo sforzo luminoso di rinascere come sé stessi.

 

 

 

EMANUELA E. ABBADESSA 

Laureata in Lettere moderne presso l’ateneo catanese[3] con una tesi sul carteggio Zandonai-Maugeri (pubblicata, con il medesimo titolo, in Note su Note, IV, 4, dicembre 1996), Emanuela Abbadessa si è sempre occupata di musica a tutti i livelli, dall’organizzazione di eventi musicali, all’insegnamento. Dal 2002 ha infatti insegnato Storia della Musica alla Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università di Catania[4] dove è rimasta fino al 2005 anno in cui si è trasferita a Savona, città dove attualmente vive e lavora.

 

Con il suo romanzo di esordio Capo Scirocco (Rizzoli, 2013) ha vinto il Premio Rapallo Carige per la Donna Scrittrice 2013,[5] il Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba R. Brignetti[6] ed è stata finalista al Premio Alassio Centolibri – Un Autore per l’Europa e al Premio Letterario Città di Rieti.

 

Fiammetta, drammatico romanzo settecentesco ispirato alla vicenda amorosa che vide protagonisti il poeta Mario Rapisardi, sua moglie Giselda Fojanesi e il suo amante Giovanni Verga[7], è arrivato secondo al Premio Giuseppe Dessì e al Premio Subiaco Città del Libro.

 

È da lì che viene la luce (Piemme, febbraio 2019), liberamente ispirato al fotografo tedesco Wilhelm von Gloeden[8], racconta la difficoltà nella definizione dell’identità sessuale[9].

 

Ha scritto due libretti d’opera, Il barile di Amontillado da Edgar Alla Poe per la musica di Giuseppe Guerrera e Paganini non ripete da Achille Campanile per la musica di Claudio Scannavini, andati in scena entrambi per il Teatro Coccia di Novara nel cortile di Casa Bossi dal 26 al 29 luglio 2022 all’interno del progetto I Nuovi Corti del Coccia.

 

Esperta delle tematiche belliniane, dal 1990 ha lavorato con la Fondazione Bellini di Catania e presso il Museo Belliniano di Catania.

 

Ha studiato pianoforte con Carola De Felice e canto artistico con Gianni Iaia come soprano lirico.

 

Ha all’attivo circa settanta saggi di argomento musicologico.

 

Ha scritto per quotidiani e periodici (Il secolo XIX, Midnight, Notabilis, ecc.) e ha collaborato con il Teatro Massimo Vincenzo Bellini di Catania. Scrive per il quotidiano La Repubblica (edizione di Palermo).

27 agosto 2025 ore 21 - Molo Speca

 

“Black Sam”

di Davide De Maria

La storia prende vita grazie alla vera leggenda del Pirata Bellamy, detto Black Sam e soprannominato “Il principe dei Pirati”. 

 

Black Sam non è un barbaro assetato di sangue e tesori. E’ una sorte di Gatsby, un romantico che sceglie una vita da fuorilegge per sfidare l’autorità che gli impedisce di tornare da Lady Mary; la donna amata, un amore distante, ostacolato da cui scaturisce il suo sogno di rivalsa e riconciliazione. 

 

Black Sam, depredando le navi della marina britannica, libera i deportati africani ridotti in catene e destinati a divenire schiavi nelle colonie americane.

 

Nel romanzo, tra questi uomini liberati, c’è Mawuli che, per ripagare Black Sam, decide di aiutarlo nella sua impresa, grazie anche ai suoi poteri vodoo. Ed è proprio lui, Mawuli, con la sua voce cinica ma scanzonata, a raccontarci in prima persona le vicende che porteranno Black Sam alla sua personale resa dei conti.

 

“Io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare”. Questa citazione di Samuel Bellamy si trova nelle note di copertina di un disco di Fabrizio De André, “Le nuvole”, e ha ispirato il titolo del film Rai su De André: “Principe Libero”.

 

 

 

DAVIDE DE MARIA

 

Davide De Maria, classe ’89, è nato a Genova. Ha esordito col romanzo breve “La Bellezza di Loulan” (Robin Edizioni). È laureato al DAMS, con una tesi su Paolo Sorrentino. Ha insegnato Linguaggio cinematografico presso la Fondazione Fassicomo (Scuola grafica genovese). È diplomato in Storytelling alla Scuola Holden, ed è autore della pagina Instagram “Artisticamente Arduo”, dove racconta delle vite degli artisti.


ECCO I TITOLI DELLE ALTRE PRESENTAZIONI

03/09/25 Amici a quattro zampe. Un viaggio nelle emozioni di Antonella Rosola, Emi Ravagnani

10/09/25 Attimi. Haiku sotto il Monviso di Angelo Guarnieri

17/09/25 Il Mare Non Ha Colpe di Paola Zagarella

#CogoLoveMusic 2025

21 agosto 2025 ore 21 - Molo Speca

Cogo Love Music: Il Festival della Canzone Ritorna a Cogoleto

Quarta edizione – 21 agosto 2025, ore 21:00

Location: Molo Spesa, Cogoleto

Il palcoscenico più atteso dell’estate ligure si riaccende: il Cogo Love Music torna per la sua quarta edizione, trasformando ancora una volta il suggestivo Molo Spesa di Cogoleto in un teatro musicale a cielo aperto.

L’Evento

La serata del 21 agosto vedrà protagonisti 11 talenti selezionati che si contenderanno il titolo nella competizione canora più emozionante della riviera. A guidare il pubblico attraverso questa esperienza musicale sarà Silvia, la voce di “Silvia e Lillo Live Music”, che con la sua esperienza e carisma condurrà una serata ricca di sorprese.

La Giuria

Una giuria di esperti composta da:

 

Chiara Cisamolo

Nazzareno Cullia

Carola Marasco

Guido Ripoili

Erica Sacco

 

valuterà le performance dei concorrenti per decretare il vincitore di questa quarta edizione.

Gli Ospiti Musicali

La serata sarà arricchita dalla presenza di ospiti musicali speciali che aggiungeranno un tocco di professionalità e spettacolo alla competizione, rendendo l’evento ancora più coinvolgente per il pubblico presente.

Organizzazione e Sostegno

L’evento è realizzato grazie alla collaborazione di:

 

A.C.C.O. – Associazione Culturale Cogoleto Otto (organizzatore)

Associazione Marco Rossi APS (organizzatore)

Comune di Cogoleto (organizzatore)

Banda Musicale Città di Cogoleto (collaborazione)

 

Tecnico audio: Claudio Andolfi

 

Una serata che celebra la musica, il talento locale e la passione per il canto in una delle location più suggestive della Liguria. Cogo Love Music vi aspetta per vivere insieme un’esperienza musicale indimenticabile!

 

A Giusvalla

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Fucina Teatrale A.C.C.O.

F.T.A. – Fucina Teatrale A.C.C.O. presenta due appuntamenti a Giusvalla. Il settore dedicato ai laboratori teatrali, alla formazione e alle rappresentazioni sceniche organizza questa doppia proposta per il pubblico locale e non solo.

 

CORPI NARRANTI

Un viaggio di scoperta attraverso corpo, natura e parole

ULTIMI POSTI DISPONIBILI

Quando è stata l’ultima volta che ti sei fermato davvero? Che hai ascoltato il tuo corpo, la tua voce interiore, le storie che porti dentro?

Questo sabato ti aspetta un’esperienza unica a Giusvalla: “CORPI NARRANTI”, un laboratorio di scrittura autobiografica che va oltre le parole.

Cosa ti aspetta

Un percorso che intreccia:

 

Natura e movimento: camminate nella suggestiva cornice di Giusvalla

Scrittura autentica: carta, penna e il piacere della scrittura a mano

Ascolto del corpo: quello spazio spesso dimenticato dove vivono le nostre storie più vere

Memorie ritrovate: frammenti di vita che aspettano di essere raccontati

 

Il tuo viaggio personale

Durante il laboratorio:

 

Esplorerai il territorio e te stesso attraverso il cammino

Darai voce alla tua storia personale, quella che solo tu conosci

Incontrerai il tuo “Io Tessitore”, quella parte di te che connette esperienze e significati

Condividerai questo percorso con altre persone in cerca della propria autenticità

 

Perché questo weekend?

Perché lunedì, quando tornerai alla quotidianità, porterai con te qualcosa di nuovo: una maggiore consapevolezza di chi sei, una storia da custodire, la certezza di essere il protagonista della tua vita.

Simona Garbarino, esperta in scrittura autobiografica, ti accompagnerà in questo percorso nell’atmosfera accogliente del Cavallo Bianco di Giusvalla. 

 

SIMONA GARBARINO specializzata in pedagogia teatrale, esperta in scrittura autobiografica, raccolta biografica, scrittura immaginativa, consulente per la promozione della letteratura autobiografica, formatrice della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari

 

POCHISSIMI POSTI ANCORA DISPONIBILI

Informazioni e prenotazioni

📞 328.29.29.678

📧 contatto@associazioneacco.it

 

8, 9 e 10 agosto 2025 Giusvalla

F.T.A. – Fucina Teatrale A.C.C.O. presenta “Il Piccolo Principe atterra a Giusvalla”

Tre giorni immersi nella magia della natura e nel mondo incantato de “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry

Un’occasione unica per riscoprire i temi universali di questa favola senza tempo e per entrare in contatto con il nostro bambino interiore.

Esercizi teatrali, giochi di improvvisazione e momenti di ascolto, per vivere un’esperienza intensiva con il senso di meraviglia, curiosità e autenticità.

Il seminario si svolgerà in un luogo incantevole, immerso nel verde, dove la natura diventa il palcoscenico perfetto per scoprire e far emergere le emozioni più profonde.

In questi tre giorni, attraverso il teatro e la narrazione, e i momenti di condivisione scopriremo come la favola del Piccolo Principe possa essere uno strumento potente per riscoprire il nostro lato più autentico, stimolare la creatività e rafforzare il legame con il nostro bambino interiore.

Conosceremo i personaggi del viaggio del Piccolo Principe per metterli in scena.

Al termine del percorso, avremo il piacere di condividere con la comunità una restituzione, frutto della creatività di tutti i partecipanti, in un clima di festa e condivisione.

Un’esperienza indimenticabile, un’opportunità di crescita, divertimento e rinascita interiore.

Condotto da RAFFAELE CASAGRANDE

Raffaele Casagrande è un artista poliedrico nel mondo del teatro e del cinema, con esperienza sia in Italia che all’estero.

Inizia a lavorare negli anni 90’ come mimo e giocoliere al teatro dell’opera Carlo Felice. Presto la sua passione per il teatro fisico lo porta a voler esplorare il mondo della Commedia dell’Arte che lo porterà a in Germania e in Russia con il Teatro Il Sipario Strappato. In Italia vince numerosi premi come interprete e recita in molti spettacoli nel ruolo di protagonista e comprimario.

Nel corso del tempo cura la regia di diversi testi teatrali tra cui “Corso Gastaldi 25 nero” per il festival Segrete Tracce di Memoria. Scrive per il teatro “Quando avevo tutte le risposte mi hai cambiato tutte le domande” e “C’è vita finché c’è vita” che hanno debuttato al Teatro della Tosse. Dal 2016 è docente stabile di Liguria Attori di Genova. Quest’anno recita per due film RAI: “Con la grazia di un Dio” di Alessandro Roja e “Come è umano lui” di Luca Manfredi.

 

PER INFO: 3282929679 – contatto@associazioneaccoù

 

Informazioni e prenotazioni

📞 328.29.29.678

📧 contatto@associazioneacco.it

 

27 luglio 2025 Giusvalla

Segnaliamo il concerto dei CHROMATIC DUET che si terrà alle ore 21 presso il Br Ristorante “Il nuovo Cavallo Bianco”. Dalle 19:30 potrete attendere il concerto gustandovi un aperitivo, una apericena o una cena…..

Chromatic Duet (Valeria Bruzzone e Enrico Testa) il duo intratterà il pubblico con un concerto cromatico con raffinati brani. Un viaggio musicale attraverso la canzone d’autore ligure da Natalino Otto a Fabrizio De Andre’.

LibrACCO

2 agosto 2025 presso Bar Ristorante Cavallo Bianco Giusvalla

LibrAcco la rassegna di presentazioni letterarie porta a Giusvalla il libro di Paola Mori e Giuseppe D’Erba “Le armonie della follia” Due infermieri si raccontano.

Nella cornice ricca di natura di Giusvalla interverranno gli autori accompagnati dalle letture di Laura Cacialli e Antonio Calabrese.

Paola e Giuseppe infermieri in psichiatria domiciliare e ospedaliera, accompagnano il lettore alla scoperta di un universo fatto di gioia e di dolore, di colpi di genio e di struggente bizzarria.

Dopo aver letto queste pagine capirete che esiste veramente una vita fuori dagli schemi. E non vi meraviglierete se qualcuno vi dirà: “Ma sei matto?”

Paola Mori, da 25 anni infermiera in psichiatria a Genova.

Vive a Stella Savona, in contatto con la natura e gli animali, ama scrivere, leggere e balla tango argentino.

Redattrice del periodico locale “Lo Stellino”.

Giuseppe D’Erba, infermiere e musicoterapeuta a Genova.

Ama viaggiare ed andare in bicicletta.

Da oltre 20 anni si occupa di riabilitazione in un centro di salute mentale attraverso la musica, lo sport ed il gioco

Ha realizzato per la Erickson Edizioni il gioco “Batti e ribatti” (coautore Raul Quinzi)

 

Mostra Gino Grimaldi

Venerdi, sabato e domenica dalle 18:00 alle 19:40

“Gino Grimaldi: I colori dell’arte nell’ombra della follia”

Mostra d’arte

Area espositiva A.C.C.O.

Piazza Anselmi 11 – Giusvalla

Orari di apertura

Venerdì, sabato e domenica

Visite su appuntamento: 328.29.29.678

 

L’artista e la sua opera

Un percorso espositivo dedicato all’universo artistico di Gino Grimaldi, autore di uno straordinario ciclo pittorico realizzato all’interno della chiesa dell’ex Ospedale Psichiatrico Provinciale di Pratozanino.

Le opere in mostra restituiscono la complessità di un’esistenza segnata dall’esperienza manicomiale, dove l’arte diventa linguaggio di resistenza e strumento di espressione profonda. Attraverso i suoi dipinti emergono temi universali: l’identità, la lotta per l’affermazione di sé, le battaglie sociali e personali che hanno caratterizzato la sua vita.

Un’esperienza immersiva

La mostra si arricchisce di:

 

Pannelli esplicativi curati da Novella Limite, autrice e regista dello spettacolo “Addio mia arte”

Frammenti di memorie manicomiali che offrono uno sguardo autentico sulla realtà dell’epoca

Un percorso che intreccia arte, storia sociale e testimonianza umana

 

Patrocini

Con il patrocinio del Comune di Giusvalla e della Pro Loco di Giusvalla

 

Un’occasione unica per scoprire un artista la cui opera testimonia come l’arte possa fiorire anche nelle condizioni più difficili, trasformando il dolore in bellezza e la marginalità in voce universale.

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