maggio 27, 2017

Addio mia arte!

acco addio mia arte

GINO GRIMALDI: i colori dell’arte nell’ombra della follia

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La piece teatrale

NOVELLA LIMITE è l’artefice, colei che ha scritto e diretto la pièce avendo assimilato a fondo la figura di GINO GRIMALDI. Lo ha riportato in vita restituendocelo nella sua complessa figura di uomo e artista. Novella, con la sua pièce, ci ha portato nella prima metà del ‘900, nella vita dell’artista, fatta di luci e ombre fissando indelebilmente gli stati d’animo del pittore durante la sua permanenza a Pratozanino. La piece “Addio mia arte! Gino Grimaldi: i colori dell’arte nell’ombra della follia” è assolutamente un’opera d’arte degna dell’artista che rappresenta!

Da molto tempo la nostra associazione si batte strenuamente per promuovere la conoscenza del pittore anche al di fuori del comune di Cogoleto e affinché le sue opere possano essere definitivamente restaurate.

Grimaldi era un uomo di grande valore, oltre ad essere un artista di talento, fu un intellettuale di pregio. Ebbe una vita difficile, ma molto interessante, caratterizzata da una sessualità tormentata, dalla passione per l’Ars Regia e dallo strenuo bisogno di dipingere.

acco addio mia arte Gino Grimaldi

Si tratta di uno spettacolo di prosa, basato sulla vita del pittore Gino Grimaldi, noto per avere decorato la chiesa dell’ospedale psichiatrico di Cogoleto, durante l’internamento, negli anni Trenta. Il ciclo di affreschi è oggi in restauro conservativo ed è stato oggetto di una pubblicazione nel catalogo della mostra Figure dell’anima, (Mazzotta -1998) che esponeva opere di arte manicomiale.

Lo spettacolo, la cui tematica centrale è il rapporto fra arte e follia, (nonché il potere terapeutico dell’arte) è stato realizzato dall’Associazione culturale Cogoleto Otto (A.C.C.O.), in tre diverse e bellissime rappresentazioni:

versione 1.0

in collaborazione con il Comune di Cogoleto  nel 2013;

versione 2.0

ACCO GINO GRIMALDI ADDIO MIA ARTE

in collaborazione con il Comune di Cogoleto, la Compagnia di San Paolo e il Comune di Savignone nel 2015 (ed è stato parte di un progetto: “In itinera Cogoleto – progetto Grimaldi” che prevede la messa in sicurezza delle sue opere – per lunghi anni trascurate e in abbandono.

versione 3.0

ACCO GINO GRIMALDI

in collaborazione con il Comune di Arenzano, il Teatro Sipario Strappato Muvita e con il patrocinio della Società Teosofica Italiana nel 2017 (a questa versione era affiancata anche la mostra ARS REGIA & PSICHE)