Gino Grimaldi

il pittore - 8/2/1889 isola della scala (VR) 28/7/1941 cogoleto (GE)

Il pittore

Gino Grimaldi (Isola della Scala, 8 febbraio 1889 – Cogoleto, 28 luglio 1941) è stato un pittore italiano del Novecento.

Noto come il pittore del manicomio di Cogoleto, realizzò un importante ciclo pittorico della sua attività artistica nell’ex-ospedale psichiatrico di Pratozanino, nel quale fu internato dal 1933 e nel quale rimase per sua volontà fino alla morte.

Del ciclo pittorico sono oggi fruibili presso l’oratorio di San Lorenzo a Cogoleto le due pale d’altare restaurate ai fini degli anni novanta.

 

La mostra a Giusvalla

Gino Grimaldi… l’arte, la sua vita, le sue opere, il manicomio, l’arteterapia, l’omosessualità, il socialismo.. e tanto, tanto altro…  Con il patrocinio del Comune di Giusvalla. 

Il ciclo pittorico realizzato all’interno della chiesa dell’ex OPP di Pratozanino Santa Maria Addolorata arricchito dai pannelli che esplicano la simbologia presente nelle opere dell’artista dopo un accurato e minuzioso studio curato da Novella Limite (autrice e regista dell’emozionante e vibrante spettacolo teatrale ” Addio mia arte”

Non perdete l’occasione di conoscere un artista unico! 

 

 

Figure dell'anima

Le due pale d'altare e le tre lunette del ciclo pittorico realizzato da Gino Grimaldi nella chiesa di Pratozanino sono state oggetto di restauro e hanno fatto parte della mostra internazionale di art brut curata da Bianca Tosatti Figure dell'anima. Il particolare qui accanto è stato riportato sulla copertina del catalogo generale della mostra

IL SITO

www.ginogrimaldi.org

Il sito di Gino Grimaldi è ora in forma embroniale ma presto si arricchirà di notizie e sezioni relative alla vita e alle opere del grande artista

Gli eventi

Di seguito gli eventi che A.C.C.O. ha realizzato per rivalutare e far conoscere Gino Grimaldi

Presentazione del libro
Gino Grimaldi Magister Bergamensis
di Giada Carraro al
Festival di Quarto Pianeta

Gino Grimaldi Magister Bergamensis
di GIADA CARRARO
Magister Bergamensis: così si firmava l’artista Gino Grimaldi (1889-1941), veronese di nascita e bergamasco d’elezione, cui è dedicato questo saggio. Sensibile e talentuoso, condizionato da difficoltà familiari e dalla povertà, Grimaldi peregrinò di continuo in varie città italiane, per lavorare e insieme trovare un equilibrio che non riuscì mai a ottenere. L’autrice ne ricostruisce l’intero percorso, dalle prime esperienze formative fino agli ultimi anni di vita trascorsi nel manicomio di Cogoleto (Genova), dove ha lasciato raffinate testimonianze del suo genio creativo. Attraversando l’intera vicenda di Grimaldi, il libro rende omaggio a una personalità spesso confinata in ambiti minori e in preconcetti, proponendo una rilettura documentata della sua figura di uomo e di artista.
GIADA CARRARO
Giada Carraro, storica dell’arte, collabora con enti pubblici e privati a progetti di catalogazione e digitalizzazione dei beni culturali. Libera ricercatrice nell’ambito dell’arte irregolare e delle architetture fantastiche, ha diretto la rivista elettronica multilingue «Bric-à-brac» (www.arteoutsider.com) e cura diversi contenuti (articoli, saggi, recensioni) per riviste di settore.

Petizione e conferenza

di Angela Pippo

Nel novembre 2011, avendo appreso che il ciclo pittorico realizzato da Gino Grimaldi, all’interno della chiesa Santa Maria Addolorata, non era fruibile e all’interno della chiesa un danno al tetto alimentava infiltrazioni deleterie per le opere, abbiamo promosso una petizione per sensibilizzare le istituzioni in favore di azioni atte a promuovere il recupero dei dipinti.

La petizione è stata proposta anche alla fine della conferenza di Angela Pippo (autrice di una tesi di laurea su Gino Grimaldi).

Il numero di firme raccolte è stato consistente e consegnata al rappresentante della giunta facendo sì che l’immobilismo in merito alle azioni per il recupero delle opere venisse rotto e partisse una nuova riscoperta di Gino Grimaldi va anche ad essa. 

La chiesa di Pratozanino

La chiesa di Santa Maria Addolorata in cui Gino Grimaldi realizzo il ciclo pittorico tra il 1937 e il 1939.

Purtroppo il restauro conservativo effettuato nel 2014/14 non ha ancora avuto un consolidamento e quello che resta del ciclo pittorico rischia di perdersi irrimediabilmente….

preraffaellita

Gino Grimaldi

Una foto dell'artista